Al porto di Ravenna arriva Jolly Vanadio, la più grande ro-ro portacontainer mai entrata nel canale candiano, approdata alle banchine del Terminal Sapir. Si tratta anche del primo approdo ravennate del gruppo armatoriale Ignazio Messina & C.

Agenziata da Italteam Shipping, Jolly Vanadio ha fatto scalo al terminalNord del gruppo Sapir per imbarcare un project cargo e impiantistica per le aziende italiane ABB, SACMI, Linxon e Boldrocchi Group. Imbarco frutto della collaborazione della compagnia genovese con primarie realtà del freight forwarding come R&R Spedizioni Internazionali, Bertling, Italiansped e Zaninoni.

Dopo Ravenna, la Jolly Vanadio completerà il carico nei porti del Mediterraneo Occidentale, per poi riprendere la rotta sulla linea regolare verso il Mar Rosso e il Golfo Arabico.

L’imbarco sarà reso possibile grazie alle particolari caratteristiche della nave – 240 metri di lunghezza e 37,5 metri di larghezza – e alla sua versatilità nel trasportare qualsiasi tipologia di merce: contenitori, rotabili, merce varia, project cargo, pezzi eccezionali, yacht. In particolare, la rampa poppiera ha una portata di 350 tonnellate, larga dodici metri e mezzi, con lla possibilità di imbarcare pezzi con un’altezza massima di sette metri.

«Un particolare ringraziamento al Comandante del porto di Ravenna, Capitano di Vascello Giuseppe Sciarrone, e al presidente dell’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico Centro Settentrionale, Daniele Rossi, oltre ai piloti, rimorchiatori e ormeggiatori, che hanno permesso l’approdo in sicurezza di una nave così grande nel loro porto», scrive una nota di Ignazio Messina.

Jolly Vanadio è stata varata nel 2015 e rappresenta, insieme alle altre sette unità gemelle di proprietà del Gruppo armatoriale genovese, uno dei fiori all’occhiello della società. Battono bandiera italiana e sono le ro-ro portacontenitori più grandi mai costruite al mondo, progettate in-house, godono dei più avanzati sistemi di riduzione dell’impatto ambientale, avendo ottenuto dal Rina la certificazione Greenplus. «Inoltre – conclude  Ignazio Messina – siamo stati i primi a conseguire la Certificazione Ambiente (UNI EN ISO 14001) e Salute e Sicurezza (BS OHSAS 18001) per tutte le attività logistiche svolte dalla Ignazio Messina & C. e dal Gruppo Messina, adottando un sistema di gestione aziendale ambiente e sicurezza integrato».